Texas’ Hold’em: strategia e fortuna

La velocità con cui avviene il gioco del poker online ha fatto perdere un po la prospettiva dell’importanza dell’adozione di strategie e calcoli sulle probabilità di ottenere alcune combinazioni, ed ha anche svuotato il fascino del bluff del quale troppi giocatori ne abusano, così come dell All in, ovvero tutto dentro, non avendone ben compreso il senso. A differenza di ciò che si creda, il discorso dell’abilità nel poker online, e soprattutto nella versione del Texas Hold’em, l’abilità di ciascun giocatore ha un suo peso.

Le regole sono apparentemente semplici, perché una volta comprese le varie combinazioni vincenti, il rapporto esistente tra loro, quali sono le combinazioni più forti, ecc…, si può passare a giocare. Ciascun giocatore ottiene due carte coperte in mane, mentre sul tavolo ne vengono messe tre scoperte. I giocatori che sono entrati in partita mettendo il valore corrispondente alla massima puntata fatta da qualsiasi giocatore seduto al tavolo, devono decidere cosa fare: puntare, fare check e stare a guardare cosa faranno gli altri, o passare. Poi verrà messa giù un’altra carta, e si farà lo stesso percorso, ed infine l’ultima.

Ciascun giocatore ha 7 carte per trovare una combinazione vincente, e saranno prese in considerazione solo le migliori 5, tra tutte le carte (anche solo le 5 poste sul tavolo). La componente più complessa rimane quella del bluff o semi-bluff, ma il problema sta nel fatto che quando si gioca contro giocatori pokeristicamente poco intelligenti, ma molto spesso fortunatissimi, non ha nessun senso bluffare. Inoltre bisognerebbe sempre pesare le puntate con le pot-odds ovvero le possibilità di chiudere una buona mano.