L’estate del 2011 è stata molto importante per la regolamentazione del gioco d’azzardo online nella maggior parte dei Paesi dell’Eurozona, e che ha portato tra l’altro alla tipula di accordi bilaterali tra l’autorità italiana messa a capo dell’attività di vigilanza dei casino online italiani, ovvero l’AAMS, e l’autorità francese che deve occuparsi di tutelare i giocatori d’oltralpe clienti dei casino en ligne francais.
Alcuni Paesi si sono invece ritrovati indietro, come è accaduto alla Spagna, che ancora non ha di fatto introdotto il gioco d’azzardo legale, e che invece potrebbe costituire una vera e propria manna considerati i volumi di affari, e le possibili entrate che le casse in sofferenza potrebbero ottenere. La Spagna, durante i lavori per giungere alla definizione della legge aveva già preso contatti con l’Italia e con la Francia per ampliare questi accordi, giungendo ad una più efficace sinergia a tre.
Nonostante tali propositi non siano cambiati infatti, la data scelta per il lancio dei casino online legali in Spagna che ha già subito diversi ritardi, è slittata ancora: dal 1 gennaio 2012, ultima data fissata al 30 giugno 2012, la prossima data fissata. Quello che è certo è che fino a quando il gioco non diverrà pienamente operativo, la Spagna e le relative autorità preposte non hanno alcun interesse a stipulare tali accordi incentrati interamente sulla vigilanza e tutela dei propri giocatori, ma in collaborazione con gli altri paesi aderenti al patto.